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Scintille al primo consiglio di Sirolo
24/06/2009

Dal Corriere Adriatico del 24 giugno 2009 - di Bruno Orlandini
Sirolo La prima volta di “Sirolo nel Cuore”, la lista che ha vinto le elezioni comunali con il nuovo sindaco, l’avvocato Moreno Misiti - figlio di Giuseppe, il predecessore - è stata una seduta poco festosa e agitatissima. Tra battibecchi a non finire il neo-sindaco si è perfino alzato in piedi a confutare le tesi del capogruppo dell’opposizione, Leonardo Orazi, il quale ce l’ha messa tutta per essere degno del suo ruolo: anche lui in piedi in una schermaglia a oltranza. E il segretario generale, dottoressa Frulla, in difficoltà e a stento è riuscita a contenere la tracimazione. E doveva essere una seduta informale, con gli auguri e le congratulazioni di rito, la promessa della minoranza (“Sirolo da Vivere”) di fare opposizione “determinata ma leale”. Diversamente, è andato tutto (o quasi) a carte quarantotto.
E, in sala, il foltissimo pubblico (non bastavano le sedie per tutti) ha assistito, attonito, alla battaglia dialettica. Non ci ha messo tempo di mezzo il medico Leonardo Orazi, che – dovendosi levare più di un sassolino dalle scarpe – ha attaccato: “La nostra volontà è quella di collaborare, ma con voi come si fa? Mi avete fatto passare da corruttore, e due persone che oggi siedono in Consiglio hanno distribuito volantini pieni di diffamazione e calunnie nei miei confronti. Saranno denunciati. E poi mi meraviglio di te – rivolto al sindaco – che sei un uomo di legge, come tu abbia potuto consentire che si scrivessero certe cose nei miei confronti. Voglio pubbliche scuse”. Una seduta cominciata in crescendo con il consigliere (pure di opposizione), Andrea Giacomelli (leader di “Metri Cubi Zero”) che ha esordito chiedendo lumi sulle inattese dimissioni dal Consiglio di Luigi Mignanelli e di Roberta Raffaelli. Gli ha risposto il sindaco sottolineando che la scelta è stata personale in un caso, di legge nell’altro; niente di misterioso”. Un assalto senza remore quello della minoranza, ma il neo sindaco non è apparso intimorito. Considerando anche i problemi per ora solo accennati, ad esempio dal consigliere Enrico Ciavattini (Sociale, assistenza domiciliare e sanitaria) ci sarà da attendersi altri scontri in futuro.
L’unico, dell’opposizione, che ha cercato di contenersi, facendo complimenti e auguri ai vincitori, è stato Roberto Ruggeri, il quale, però, subito dopo, si è azzuffato con il sindaco e ha chiesto aiuto al segretario generale per dire la sua in sede di “dichiarazione di voto”. Insomma, fuoco e fiamme. Il sindaco, la sua Giunta e la maggioranza si mostrano, da parte loro, determinati a risolvere i molti problemi, specialmente quelli del Turismo, della erosione delle spiagge, dei Servizi Sociali, dello Sport e dei Lavori Pubblici (e altri ancora).
24/06/2009












